Slowfood - Per mangiarti meglio
L'orto

L’orto


C’era una volta un orto, in una reggia.

E c’erano i giardinieri che se ne occupavano, dame e cavalieri che si godevano i suoi frutti e leprotti che ne approfittavano. Poi generali, guerre, cannoni sciuparono, come al solito, tutto. Finché un giorno quell’orto rinasce, tornano i giardinieri (qualcuno si ripresenta dal passato), e con loro una “Sissi saputella” e i soliti leprotti.

Certo è un tripudio, l’orto in una reggia, ma pomodori, prezzemolo, cavoli e cipolle possono crescere anche in un piccolo orto sul balcone grazie a cure adeguate, consigli giusti per progettare e coltivare e… una scorta di pazienza!

Una volta raccolti, poi, gli ortaggi si potrebbero gustare, anzi degustare, con occhi, mani, naso, bocca (e pure orecchie, perché una carota che si spezza suona diversamente da uno zucchino).

In giro si dice che ai bambini le verdure non piacciono, ma forse non è vero…

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